Ovada – Alessandria: 100 anni fa diventava pubblica
L'anniversario nei giorni in cui si parla di privatizzazione. E intanto anche Priolo (Pdl) polemizza. "Disagi ai limite dell'umiliazione per Claudia Mandarino"
L'anniversario nei giorni in cui si parla di privatizzazione. E intanto anche Priolo (Pdl) polemizza. "Disagi ai limite dell'umiliazione per Claudia Mandarino"
Monta la polemica sulla soppressione dei treni sulla Ovada – Alessandria. Curioso che la proposta di privatizzazione della tratta ferroviaria sia stata fatta a ridosso di un anniversario, a suo modo storico. Il 21 giugno del 1912, 100 anni fa, il Senato approvava il progetto di legge per il riscatto della tratta in questione a suo tempo privata. Ora si prospetta il percorso in verso. Prende intanto posizione sull’argomento il coordinatore del Pdl ovadese, Angelo Priolo. “Nell’ambito della vicenda del taglio della linea ferroviaria Ovada-Alessandria, su cui avevo già espresso scetticismo in un comunicato congiunto con tutte le forze politiche ovadesi, mi vedo costretto a prendere una posizione ufficiale riguardo i disagi che deve sopportare la nostra concittadina Claudia Mandarino”. Affetta da un serio problema di disabilità motoria, la pendolare ovadese non più tardi di lunedì scorso ha dovuto aspettare più di dieci minuti prima di veder sbloccato manualmente l’elevatore necessario, per poi essere aiutata dal conducente a salire a bordo. “Chiedo quindi – rpsegue Priolo – ai vertici Regionali e all’intera giunta che vengano, al più presto, presi tutti i provvedimenti necessari per rendere, non solo il viaggio, ma anche l’accesso ai bus, dignitosi anche alla giovane donna Questo non per sottovalutare i problemi che tutti i pendolari e gli studenti vivono giornalmente. Umanamente, ritengo insopportabile l’idea , peraltro a suo tempo già paventata, che oltre al disagio la nostra concittadina debba sopportare anche disservizi che rasentano l’umiliazione”.