IO. EQUO, campagna di sensibilizzazione di Altromercato
Anche alla bottega di Ovada sarà divulgata la filosofia del commercio equo, per diffondere un nuovo stile di vita
Anche alla bottega di Ovada sarà divulgata la filosofia del commercio equo, per diffondere un nuovo stile di vita
Il riso e la farina diventano simboli di un’importante campagna di sensibilizzazione che Altromercato ha inaugurato il mese scorso e che si protrarrà fino al 2013. Obiettivo del progetto è quello di far conoscere il modello economico del commercio equo e solidale, basato sulla sostenibilità non solo economica, ma anche sociale ed ambientale, e proporlo come valida alternativa ai modelli economici dominanti. Così, come durante il lancio della campagna Altromercato ha chiesto, nelle piazze italiane, di piantare simbolicamente un seme di riso per “coltivare un’altra economia”, i volontari della Bottega di Piazza Mazzini chiedono agli ovadesi di aderire al progetto partecipando alle azioni concrete proposte periodicamente per costruire, a piccoli passi, un’economia più trasparente e sostenibile.“La campagna IO. EQUO è una dichiarazione d’intenti, una comunity – afferma Donatella Caviglione, volontaria della Bottega ovadese – Aderire alla campagna è possibile iscrivendosi sul sito IO.EQUO.IT dove si ricevono punti che si possono aumentare in vari modi e che in seguito daranno diritto a qualche premio”. Un’ ulteriore procedura, accessibile a tutti, per divulgare la filosofia del commercio equo e per diffondere un nuovo stile di vita . “Uno stile di sobrietà, giustizia sociale e biodiversità- continua Donatella- Il senso è che bisogna parlarne. Per quanto riguarda le iniziative della nostra bottega, ne avremo due di un certo rilievo, e ne daremo comunicazione di volta in volta”. Intanto si può provare a fare la spesa in Piazza Mazzini.
“Il ricavato dalla vendita dei prodotti non va in beneficenza– precisa la volontaria- ma semplicemente Altromercato li acquista direttamente dalle cooperative di produttori. Questo rapporto diretto è fondamentale. Chi li acquista, quindi, promuove il lavoro e la dignità delle persone. Il prodotto fa un percorso molto lineare: alcuni vengono confezionati direttamente da loro ( zucchero,tè, ananas, marmellata, spezie, legumi, tutto l’artigianato, anche un tipo di caffè, per il quale hanno aperto la prima torrefazione in loco ) per altri vengono inviate le materie prime che in Italia vengono lavorate (detergenza casa, cosmesi, caffè, bibite) e poi direttamente in bottega per la vendita”. Per maggiori informazioni, la Bottega è aperta, con orario di negozio, dal lunedì al sabato.