Gli alluni delle Madri Pie diventano registi per una campagna sulla differenziata
Home
Redazione - redazione@ovadaonline.net  
20 Giugno 2012
ore
00:00 Logo Newsguard

Gli alluni delle Madri Pie diventano registi per una campagna sulla differenziata

In un incontro con i funzionari del CSR e l'assessore all'Igiene Briata presentato il film “Non ti rifiuto in bianco e nero, ma a colori”

In un incontro con i funzionari del CSR e l'assessore all'Igiene Briata presentato il film “Non ti rifiuto in bianco e nero, ma a colori”

 Una giornata di sensibilizzazione sui temi della raccolta differenziata e del corretto riciclo dei rifiuti. E’ andata in scena all’Istituto Madri Pie. Coinvolte le alunne della scuola secondaria di primo grado che, nell’ambito della campagna “Io non mi rifiuto” hanno incontrato Jari Calderone, funzionario del Consorzio Smaltimento Rifiuti di Novi Ligure e Roberto Briata, assessore all’Igiene del Comune di Ovada. La discussione è partita da un breve filmato, “Non ti rifiuto in bianco e nero, ma a colori”, realizzato dagli alunni di prima media e concepito per mostrare qual è il modo corretto di smaltire la spazzatura e cosa invece non dev’essere fatto.

“Una serie di fotografie, scattate dai ragazzi e riprodotte in bianco e nero o a colori a seconda del contenuto – spiegano dall’Istituto Madri Pie – ha restituito il quadro dei comportamenti dei cittadini, con l’intento di persuadere il pubblico ad assumere atteggiamenti più responsabili nel conferimento dei rifiuti domestici”.

Il dibattito che ha concluso l’incontro, animato dalle numerose domande poste dagli alunni ai relatori, ha contribuito a chiarire alcuni aspetti della raccolta differenziata (modalità di conferimento dei rifiuti ingombranti e degli elettrodomestici; destinazione dei rifiuti raccolti nel nostro territorio; significato della dicitura «Econet» e dei codici associati ai tipi di rifiuto) e, soprattutto, a rafforzare la convinzione che la salvaguardia dell’ambiente e la limitazione degli sprechi partono dalle scelte individuali e dal senso di responsabilità di ogni cittadino. Una lezione per tutti, dunque, e soprattutto per le giovani generazioni, alle quali è affidato il difficile compito di realizzare un modello di vita “sostenibile”, capace di contenere i costi di produzione e di migliorare il rapporto dell’uomo con l’ambiente.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione