Proroga per il Geirino: gestione affidata fino al 2042
Home
Redazione - redazione@ovadaonline.net  
16 Giugno 2012
ore
00:00 Logo Newsguard

Proroga per il Geirino: gestione affidata fino al 2042

Oddone: "Decisione necessaria dopo i ritardi nella costruzione della piscina e i danni economici sopportati dalla Servizi Sportivi"

Oddone: "Decisione necessaria dopo i ritardi nella costruzione della piscina e i danni economici sopportati dalla Servizi Sportivi"

Il Comune di Ovada proroga la durata della convenzione con la Servizi Sportivi per la gestione degli impianti del Geirino. Il vecchio accordo sarebbe scaduto nel 2031, ora si andrà fino al 31 dicembre 2042. “La vicenda legata alla piscina che ci ha spinto a varare questo provvedimento – ha spiegato nella sua relazione il sindaco Andrea Oddone – è ben nota: si è partiti da un investimento complessivo di 2.967.000 euro. Poi il ritrovamento dei rifiuti, la necessità di commissionare le opportune analisi (carotaggi supplementari rispetto a quelli già effettuati, rilevamenti della qualità dell’aria, accertamenti sulla faglia acquifera ndr), la bonifica. Tutto questo a generato maggiori spese e mancate entrate che hanno avuto un impatto sul pagamento del mutuo stipulato al 3%”.
 
Danni economici che, dai banchi dell’opposizione, Sergio Capello ha voluto elencare: “L’esposto alla Procura ha determinato maggiori spese per 584 mila euro, le mancate entrate sono arrivate a 236 mila. Qualcuno dovrebbe recitare mea culpa per quest’iniziativa e nel gruppo (Fare per Ovada prima di dividersi ndr) l’abbiamo sempre detto”. “Di fronte a queste fregnacce – ha risposto durissimo l’ingegner Boccaccio, prima firmatario di quell’esposto insieme a Gianni Viano e Enrico Ottonello Lomellini – sono ben contento che i compagni di un tempo abbiano preso un’altra strada”.
 
“Non mi pento – ha commentato Gianni Viano – d’aver firmato quell’esposto in un momento in cui era necessario fugare ogni dubbio sulle possibili ripercussioni sulla salute pubblica. Mi chiedo però se il Comune abbia avuto una squadre responsabilità nel consegnare alla Servizi Sportivi un’area non bonificate e se, nel caso, non debba intervenire in suo sostegno”. “Non mi risultano responsabilità – ha risposto Oddone – dai carotaggi effettuati prima dell’avvio dei lavori mai è emersa in quell’area presenza di rifiuti. Voglio però segnalare la correttezza del comportamento del presidente della Servizi Sportivi (Mirco Bottero ndr) che da subito s’è adoperato per risolvere la situazione nella massima trasparenza”.
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione