Al Pertini il codice della strada si impara in bici
S'è concluso con le prove di abilità l'edizione 2012, il progetto di educazione stradale gestito dalla scuola con i Vigili
S'è concluso con le prove di abilità l'edizione 2012, il progetto di educazione stradale gestito dalla scuola con i Vigili
E’ stato un bel successo l’appuntamento finale dell’edizione 2012 di “Ti muovi”, il progetto regionale di educazione al codice della strada che l’Istituto Pertini porta avanti oramai da diversi anni ininterrottamente. A partecipare quest’anno sono stati 140 studenti delle classi terze, quarte e quinte della Primaria Damilano. Il tema portante scelto per quest’anno è stato “Muoversi in bicicletta”, “attrezzo” di gioco da sempre inseparabile per ogni bambino, dalla più tenera età fino alla adolescenza.I partecipanti al programma sono stati coinvolti in due veri e propri percorsi di abilità in due aree adiacenti la scuola media: il primo prevedeva passaggi tra birilli, superamento di pedane su più livelli. Il secondo era invece basato su una riproduzione di un ambiente cittadino: semafori “veri”, segnaletica orizzontale e verticale. “Dopo una serie di lezioni teoriche in cui abbiamo spiegato i principi fondamentali del codice della strada – spiega l’agente scelto per seguire il progetto, Marco Maggio – i bambini hanno potuto sperimentare quel che hanno imparato proprio in questo minicircuito”. Vi sarà capitato qualche volta di incontrare in giro per la città gruppi di bambini con la loro maestra e un agente della polizia municipale che spiegava e faceva domande sui cartelli principali. “Ti Muovi – fa eco la dirigente dell’Istituto Pertini, Patrizia Grillo – è un progetto al quale aderiamo da tempo e che ogni anno ha mostrato la sua utilità per responsabilizzare chi vi partecipa”.