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Ovada – Alessandria: la protesta sale sul treno
Giovedì mattina i sindaci dell'Ovadese saranno sul regionale delle 6.45 per un viaggio simbolico a sostegno dei pendolari
Giovedì mattina i sindaci dell'Ovadese saranno sul regionale delle 6.45 per un viaggio simbolico a sostegno dei pendolari
Tutti in treno, alle 6.45, sulla direttiva Ovada – Alessandria. E’ la protesta che i sindaci dell’Ovadese attueranno giovedì contro il provvedimento varato dalla regione Piemonte che sancisce il passaggio da rotaie a bus. Ad attenderli in stazione ci saranno il neo sindaco di Alessandria, Rita Rossa, e l’assessore provinciale ai traporti, Gian Carlo Caldone. L’obiettivo è fare pressione e ottenere un ripensamento. La richiesta rimane sempre la stessa: salvare proprio il 6.45 da Ovada, che trasporta una media di 130 passeggeri al giorno, e i due treni del ritorno, alle 13.42 e nel tardo pomeriggio.
Nel contempo Rifondazione Comunista sta avviando una raccolta firme. Protestano anche i pendolari che continuano a far notare l’allungamento dei tempi di viaggio per gli utenti.