Decisa la soppressione della Ovada – Alessandria
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
2 Giugno 2012
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Decisa la soppressione della Ovada – Alessandria

Dal 10 giugno cambierà definitivamente la vita dei pendolari sull’Ovada – Alessandria. La conferma è arrivata ieri mattina al termine della commissione trasporti che ha eliminato 13 linee ferroviarie definite rami secchi

Dal 10 giugno cambierà definitivamente la vita dei pendolari sull?Ovada ? Alessandria. La conferma è arrivata ieri mattina al termine della commissione trasporti che ha eliminato 13 linee ferroviarie definite rami secchi

Dal 10 giugno cambierà definitivamente la vita dei pendolari sull’Ovada – Alessandria. La conferma è arrivata ieri mattina al termine della commissione trasporti che ha eliminato 13 linee ferroviarie definite rami secchi. Sulla tratta tra la nostra città e il capoluogo di provincia sarà istituito un servizio sostitutivo di bus. A niente è servito il documento sottoscritto non più tardi di due settimane fa da tutte le forze politiche del nostro territorio. Stesso discorso per l’ordine del giorno approvato all’unanimità in consiglio Comunale lunedì scorso. “Sono state individuate tredici linee a bassa frequentazione – ha spiegato il presidente del gruppo della Lega Nord, Mario Carossa – sulle quali non sembra più possibile mantenere l’attuale assetto di doppio servizio ferro-gomma, vista la situazione economica in cui ci troviamo Sulle tredici linee di cui abbiamo parlato, dunque, ci sarà una sperimentazione di rimodulazione del trasporto che prevede la sospensione in alternativa o del servizio su ferro o di quello su gomma”. Sulla Ovada – Alessandria tolgono in treni.
 
Immediate le reazioni politiche. Il Partito Democratico presenterà una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore ai Trasporti Barbara Bonino (PdL). “Oggi in commissione – si legge nella nota ufficiale diffusa – l’assessore ha dimostrato che più che i conti economici e gli interessi dei cittadini contano quelli dei suoi amici leghisti e pidiellini”. Si punta il dito contro il mancato taglio della Varallo – Novara e della Casale Vercelli “che stanno molto a cuore a sindaci del centro destra”. “E’ un atto vergognoso – ha commentato il sindaco di Rocca Grimalda, Fabio Barisione – perché non c’è stato nessuno spazio di dialogo con i sindaci del territorio, rappresentanti di chi abita nell’Ovadese. La proposta che abbiamo portato era di assoluto buon senso. Ora con gli altri primi cittadini ci incontreremo per valutare le iniziative opportune”.
 
“Partiremo subito con una raccolta firme – spiega Simone Subrero, segretario provinciale di Rifondazione Comunista (e assessore ai trasporti del Comune di Ovada – E poi studieremo altre iniziative di protesta forti, sempre nei limiti della legalità . Mi pare che in questa decisione non ci sia un minimo di raziocinio. Si parla di linee frequentate con meno di 50 passeggeri quando i due treni principali del mattino trasportano una media di 130 passeggeri. Oltretutto sulla linea viaggiano alcuni utenti con difficoltà motorie che non potranno utilizzare il bus. ”.
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