Estate senza cinema: chiudono Comunale e Splendor
Lasciano Paola e Elisabetta Dardano, la loro famiglia gestiva la sale di corso Martiri dal '56. Olivieri: "Puntiamo a riaprire a settembre"
Lasciano Paola e Elisabetta Dardano, la loro famiglia gestiva la sale di corso Martiri dal '56. Olivieri: "Puntiamo a riaprire a settembre"
Chiudono il Teatro Comunale e lo Splendor. Da domani niente cinema (e teatro). Lasciano le sorelle Dardano chiudendo una storia di famiglia iniziata nel 1956. “Crediamo di aver contribuito e dato abbastanza all’attività culturale della nostra amata città – spiegano oggi Paola e Elisabetta – Per noi più che un lavoro è stata una passione ereditata dai nostri genitori. Nonostante tutto, il mondo del cinema ci ha stancate. Non è più il cinema che intendiamo, e amiamo, noi”.La chiusura momentanea delle sale suscita nei clienti affezionati, un po’ di rammarico. “Il modo di intendere il cinema e il modo di guardare un film è cambiato – dice Giacomo, abitudinario frequentatore della sala ovadese – e ad avere la peggio sono stati proprio i piccoli locali. Mi auguro, insieme ad altri, che, nella nostra città, ci sia davvero una continuità di attività cinematografica e culturale”.
“Al momento – spiega l’assessore alla Cultura, Gianni Olivieri – siamo al lavoro per confermare un bando pubblico per un nuovo contratto di locazione, allo scopo di riaprire i battenti del Cinema Teatro Comunale al massimo nel mese di settembre”. Per tutti i dettagli servizio più ampio su l’ovadese in edicola da giovedì 31 maggio.