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Viano crea gli Impavidi e chiede 20 telecamere
Una nuova associazione per il volto storico del Carroccio ovadese da poco espulso. La sicurezza il primo impegno
Una nuova associazione per il volto storico del Carroccio ovadese da poco espulso. La sicurezza il primo impegno
Si chiama “Impavidi” la prossima avventura di Gianni Viano, appena espulso dalla Lega Nord e ancora consigliere di minoranza del Centro Destra. Non un gruppo politico ma un’associazione che vuole lavorare per il bene della città, almeno a sentire l’ex volto del Carroccio a battesimo che in quest’iniziativa sarà affiancato dalla moglie, da Ugo Drovandi, già al suo fianco nella Lega e dalla portavoce Marisa Camera. “Vogliamo fare da tramite – spiega quest’ultima – tra il Comune e le esigenze che vengono dai quartieri”. E la prima questione sul tavolo è la sicurezza, così come accadde durante la campagna elettorale che vide Viano battagliare con Oddone e Boccaccio nel 2009: “Crediamo – spiega il consigliere – sia necessaria l’installazione di almeno 20 telecamere con postazioni di controllo affidate alle forze dell’ordine. Abbiamo già anche un preventivo per una spesa tra i 50 e i 70 mila euro”.E poi più illuminazione pubblica. Difficile credere che gli “Impavidi” non sia l’embrione di gruppo che potrebbe recitare un ruolo in vista delle Amministrative del 2014 in un panorama che ha visto l’opposizione sfarinarsi rispetto alla compattezza del 2009. “Resterò punto di riferimento per gli elettori del Centro Destra – ammette Viano – Questo non significa che non possa farmi ambasciatore di punti di vista lontani dal mio”.