Castelleto rinuncia alla rassegna dei vini
Il sindaco Fornaro: "Necessario tagliare e dare la priorità alla tutela sociale". Invariato il costo della mensa scolastica.
Il sindaco Fornaro: "Necessario tagliare e dare la priorità alla tutela sociale". Invariato il costo della mensa scolastica.
Non ci sarà la rassegna di vini a Castelletto per l’anno in corso. La decisione sofferta è dell’amministrazione comunale che, in tempi di tagli ai trasferimenti dallo stato agli enti locali, e nell’incertezza sulle risorse che sarebbero potute arrivare da Regione, Provincia e fondazioni, ha preferito non gravare troppo sulle casse comunali. Come si ricorderà le ultime edizioni della Rassegna si erano svolte nel borgo antico della Torniella in abbinata all’originale manifestazione “Alla Riscoperta dell’Arte e del Vino”, in un connubio tra prodotti tipici e bellezze artistiche che aveva incontrato l’interesse del pubblico. “Dovendo fare delle scelte difficili in vista della stesura del bilancio di previsione 2012, per di più in un incredibile clima di incertezza sull’entità dei trasferimenti dello stato – chiarisce il sindaco Federico Fornaro – non abbiamo avuto dubbi, decidendo di concentrare gli sforzi e le priorità d’intervento verso il sociale. Ad esempio, non abbiamo aumentato il costo della mensa scolastica, peraltro già uno dei più bassi della zona e abbiamo confermato l’assicurazione contro gli scippi e i furti ai danni dei pensionati che si recano a ritirare mensilmente la loro pensione”.Saranno invece riconfermati i numerosi appuntamenti dell’Estate Castellettese, i cui costi saranno interamente coperti da una sponsorizzazione privata, con gli eventi clou del 26 luglio con il teatro dialettale di Govi, del 10 agosto con il concerto dell’Orchestra Classica di Alessandria e della passeggiata sotto le stelle ad Agosto. “Rinunciare alla Rassegna dei Vini non significa assolutamente abbandonare la nostra attività di promozione del territorio e del vino in particolare – ci tiene a precisare Fornaro – Si tratta,invece, di trovare idee e soluzioni compatibili con una crisi che impone a tutti, amministratori compresi, massimo rigore nella spesa e grande attenzione alle fasce più deboli e esposte agli effetti negativi della crisi.