Sentenza del guado, il legale del sindaco: “Pena mite per la concessione di attenuanti generiche”
Lunga lettera dell'avvocato Goglino per difendere il suo assistito dopo le polemiche sollevate dalla famiglia Pronestì e dalla minoranza
Lunga lettera dell'avvocato Goglino per difendere il suo assistito dopo le polemiche sollevate dalla famiglia Pronestì e dalla minoranza
Una sentenza estremamente mite dovuta alla richiesta del Pubblico Ministero e della concessione delle attenuanti generiche che non scalfisce la sua figura morale. Ha preso carta e penna l’avvocato Tino Goglino, legale del Andrea Oddone nella vicenda del guado che è costata al sindaco la ben nota condanna in primo grado a otto mesi, per difendere il suo assistito anche a mezzo stampa.“Premetto – scrive Goglino – che è un’autentica menzogna l’affermazione che Ella nel corso del processo avrebbe dichiarato di “non sapere nulla” del guado del Gnocchetto. Il reato per il quale il Gip ha ritenuto di emettere condanna nei suoi confronti è di natura colposa e non dolosa e che la mitezza erogata è stata chiesta nella stessa misura dal Pubblico Ministero, il quale e ciò accade raramente, ha chiesto personalmente la concessione delle attenuanti generiche in considerazione della condotta estremamente imprudente tenuta dalle vittime e quindi del rilevante apporto concorsuale colposo da parte delle stesse nella causazione del tragico evento”.