Costa: al via i festeggiamenti per i cent’anni della parrocchia
Con al ricorrenza di San Vittorio cade anche l'anniversario dall'ampliamento voluto da Don Calderone nel 1912
Con al ricorrenza di San Vittorio cade anche l'anniversario dall'ampliamento voluto da Don Calderone nel 1912
E’ davvero una data molto speciale per Costa d’Ovada quella che cadrà tra due giorni, il 13 maggio, La ricorrenza di San Vittorio quest’anno coincide infatti con l’avvio della celebrazione del centenario della chiesa parrocchiale di Nostra Signora della Neve. Risale infatti al 1912, grazie all’impegno di don Carlo Calderone, parroco dell’epoca, l’ampliamento, su progetto dell’architetto Gualandi, della chiesa originaria edificata nel 1644. Non fu un lavoro semplice: la cupola maestosa, risultò di difficile realizzazione. In fase di costruzione si verificò anche un crollo (per fortuna senza vittime), ma tutto ciò non scoraggiò la comunità costese ed alla fine si riuscì a portare felicemente a termine l’attuale edificio parrocchiale.In quest’ultimo secolo la popolazione della piccola frazione tra Piemonte e Liguria s’è più che dimezzata, passando da 730 a 340 abitanti e variando anche molto nella sua composizione. A dispetto di questo, la frazione ha mantenuto tuttavia il suo senso di identità, le sue tradizioni e la sua dinamicità. Per l’occasione sarà presente il vescovo di Acqui Terme, Monsignor Giorgio Micchiardi, per la consegna delle comunioni e delle cresime. Per celebrare degnamente la festa, la tradizionale processione si snoderà dalla chiesa parrocchiale a San Rocco, riaperta per l’occasione dopo il consolidamento ed il restauro seguiti al sisma del 2003. Al termine sarà offerto a tutti i presenti un momento di ristoro.