Antenne: il Comune punta sulla mappa dei siti d’attrazione
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
11 Maggio 2012
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Antenne: il Comune punta sulla mappa dei siti d’attrazione

Sarà commissionato uno studio per individuare punti ottimali per il segnale ma distanti dal centro abitato

Sarà commissionato uno studio per individuare punti ottimali per il segnale ma distanti dal centro abitato

Un piano di localizzazione per gli impianti di telefonia mobile che individui aree dedicate per la loro installazione e consenta, nei limite della disponibilità delle aziende del settore, di organizzarne la diffusione. E’ l’azione che il Comune di Ovada intende mettere in campo dopo la risposta deludente ricevuto dal Ministero della Salute a proposito dei timori generati dal possibile proliferare delle antenne a ridosso dei centri abitati. “E’ chiaro che i limiti imposti dalla legge regionale – chiarisce il Sindaco Andrea Oddone – favoriscono gli operatori telefonici. Il nostro tentativo è quello di affiancare al nostro regolamento un ulteriore strumento per poi discutere caso per caso. L’obiettivo è quello di trovare il giusto compromesso tra esigenze di copertura del segnale e diritto alla salute dei cittadini”.

Per questo motivo sarà individuato un gruppo di tecnici esterni al Comune, in modo non diverso da quanto si tentò di fare nel 2005 con l’Università di Genova nel periodo che portò all’installazione dell’antenna Tim sul campanile della Loggia di San Sebastiano. I tempi dovranno essere rapidi. “Il piano sarà redatto in tre fasi – spiega l’assessore all’Urbanistica Paolo Lantero – Si partirà dall’analisi della copertura esistente, dopodiché faremo la mappatura delle altezze degli edifici cittadini per poi individuare punti ottimali per la copertura”. La speranza è che con quell’indicazioni si possa contrattare maggiormente con le aziende.

Tutto fermo intanto per quel che riguarda il ricorso avanzato da H3g sul nuovo regolamento comunale. In nuovo diniego è stato nel frattempo inviato a Wind perché l’ultima richiesta presentata a inizio 2012 non è conforme alle modifiche introdotte dal consiglio comunale.   

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