Gnocchetto, gli abitanti protestano: “quel canale è pericoloso”
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
19 Aprile 2012
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Gnocchetto, gli abitanti protestano: “quel canale è pericoloso”

Il muro non contiene le infiltrazioni d'acqua, quando piove la strada è invasa. "Urge un intervento prima di guai maggiori"

Il muro non contiene le infiltrazioni d'acqua, quando piove la strada è invasa. "Urge un intervento prima di guai maggiori"

 Un canale di scorrimento delle acque, prelevate dal letto dello Stura e che scendono a valle lungo la provinciale del Turchino all’altezza del Gnocchetto. Per molto tempo è servito a alimentare le lavorazioni del cotonificio; ora i proprietari vedono l’energia prodotta all’Enel. Solo che le infiltrazioni stanno creando disagi crescenti alla circolazione. “La settimana scorsa  – spiegano alcuni residenti della frazione – a causa delle forti piogge, la strada era invasa dall’acqua. Temiamo che l’eventuale rottura di questo canale comporterebbe gravi rischi anche per le auto. I problemi già sono ingenti per le abitazioni di quell’area, in particolare per chi ha il garage”.

All’interno del percorso guidato, che fa un’ansa per rientrare sotto la sede stradale, l’acqua scorre impetuosa. A fianco, nella canalina si raccoglie quanto fuoriesce naturale filtrando attraverso il muro. “Dell’argomento si è parlato anche all’ultimo incontro pubblico, dopo che la questione era stata segnalata tramite i vigili urbani. Ora speriamo davvero in un intervento”.

Da tempo al Gnocchetto sperano anche in qualche provvedimento per limitare la velocità dei veicoli in transito. Ora lo spiraglio positivo per la reintroduzione degli autovelox viene da una circolare del Ministero dell’Interno che cambierebbe l’interpretazione che prevede il collocamento dei “misura velocità” ad almeno un chilometro dal segnale indicante del limite massimo e la necessità di ripetere il conteggio ad ogni intersezione. Ora quest’ultimo obbligo dovrebbe cadere, in caso di limite uguale.   

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