Il trucco: con la crisi c’è chi pensa a quello permanente
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Il trucco: con la crisi c’è chi pensa a quello permanente

Viaggio tra le donne e gli espedienti per essere più belle. Serve per chi vuol dare risalto a punti precisi del viso

Viaggio tra le donne e gli espedienti per essere più belle. Serve per chi vuol dare risalto a punti precisi del viso

 Trucco e parrucco. Gioia e tormento delle donne. Sì, perché anche la più “acqua e sapone” pare non rinunciare a qualche espediente per valorizzare la propria bellezza, soprattutto “nei momenti no”. Anche le più spirituali o impegnate non fanno marcia indietro quando si tratta di apparire al meglio della forma. «Siamo donne – sottolinea Laura, insegnante elementare – e la gratificazione, che arrivi da uno specchio o da un complimento esterno, è sempre ben accetta»”. Via libera, quindi, ad acconciature, rossetti, matite, ombretti… insomma un vero e proprio bazar di cosmetici nei quali si spendono fior fior di quattrini. Una breve indagine, sia su Facebook che nei centri di ritrovo femminili (soprattutto cortili delle scuole, nell’attesa che i propri pargoletti escano, e spogliatoi delle palestre) dimostrano che un buon 25% delle entrate mensili finiscono in cosmetici per la cura del proprio corpo, del proprio viso e… della propria autostima.

È in questo clima, all’apparenza solo un po’ frivolo, che nasce nelle ovadesi l’ipotesi del trucco permanente… Capriccio femminile o ulteriore tentativo di risparmio? Cristiana, quarantenne che lavora nell’ambito del benessere, è assolutamente favorevole al suo uso e mi aiuta anche nel comprenderne il lato puramente tecnico: «Viene eseguito da personale esperto, per lo più truccatori professionisti. Si tratta di una sorta di tatuaggio semipermanente che può durare dai due a tre anni. Per ottimizzarne l’effetto è opportuno effettuare un ritocco dopo circa due settimane. Prima dell’inserimento del prodotto viene applicato un anestetico e il lavoro viene eseguito, a scelta, su contorno labbra, sopracciglia, palpebre e zona infracigliare.

Non è assolutamente doloroso ed è utilissimo al risveglio perché si è subito pronte e presentabili senza bisogno di truccarsi. Serve sostanzialmente a dare risalto a punti precisi: ad esempio aiuta a dare profondità agli occhi». Con l’arrivo dell’estate, poi, la comodità aumenta: l’abbronzatura consente di lasciare a casa fondotinta, cipria e terra, mentre il trucco permanente consente di entrare e uscire dall’acqua di fiume e mare, e di sudare senza bisogno di ritocchi. Per quanto riguarda il viso, poi, altra novità arriva dall’America: le extension alle ciglia. Figlie di quelle ai capelli, in voga fra le ovadesi già da diversi anni, sembra essere un sistema innovativo che non ha nulla a che vedere con le tradizionali “ciglia finte”.

«Pronta a provare – afferma Silvia, estetista – Da tempo, ormai, ho ciocche di capelli più lunghe, a volte colorate, grazie alle extension. Non sarebbe male vedere anche il risultato sugli occhi», e consiglia: «Risultano essere leggere e resistenti all’acqua. Come farne a meno soprattutto d’estate, con il mascara che cola? Meditate, donne, meditate».

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