Saldi: code all’Outlet, meno in città. Ma è presto per fare bilanci
Partenza ufficiale nella giornata di ieri per i tradizionali saldi invernali. Nonostante siano passate solo 24 ore dal via, iniziano a vedersi i primi risultati: code all'Outlet di Serravalle Scrivia mentre nel centro di Alessandria la folla non impazza. Ma dall'Ascom arriva il monito: "è presto per fare bilanci, c'è ancora tutto il weekend"
Partenza ufficiale nella giornata di ieri per i tradizionali saldi invernali. Nonostante siano passate solo 24 ore dal via, iniziano a vedersi i primi risultati: code all'Outlet di Serravalle Scrivia mentre nel centro di Alessandria la folla non impazza. Ma dall'Ascom arriva il monito: "è presto per fare bilanci, c'è ancora tutto il weekend"
15:00 Ancora presto per fare bilanciFrenesia da saldi e curiosità sui primi bilanci. Ma tutte le voci del coro danno lo stesso parere: “è ancora presto per fare bilanci e solo questo weekend lungo di negozi aperti e prezzi ribassati potrebbe portare qualche primo dato“. Questo è stato il commento di oggi del direttore provinciale Ascom, Roberto Cava. Ed era stato il responso di ieri anche della presidente dell’associazione Oadi e della direttrice dell’Outlet di Serravalle. Se però al McArthurGlen già ieri nel tardo pomeriggio si riscontrava una crescita delle vendite pari al 13%, lo stesso per il momento non si può dire per gli esercizi commerciali della città. “Certo che è meno evidente il risultato ad inizio saldi nel centro cittadino, rispetto all’Outlet – ha commentato con sincerità Cava – Anche se ribadisco che è troppo presto per stime e risultati, soprattutto se paragonati ad un ‘miraggio’ come l’Outlet”.
I “veri saldi” non sono quelli di ieri, data di inizio, ma quelli di questo fine settimana lungo: oggi, domani e domenica i negozi saranno aperti e forse si potrà fare un primo bilancio di afflusso anche per la città di Alessandria, ma solo da lunedì.
Come era già stato sottolineato nella giornata di ieri da Elisabetta Ferrieri dell’Oadi, commercianti AlCentro, anche Roberto Cava dell’Ascom precisa: “Oltre alla situazione economica sfavorevole, che è innegabile, c’è un altro fattore che penalizza le città ed è quello dell’inizio dei saldi invernali, sempre molto attesi dalla popolazione, durante le feste e i ponti. Molti sono ancora in vacanza, fuori città e questo non è certo un fattore di cui non tenere conto”. Anche se si rende perfettamente conto che “l’importante non è la gente in giro (anche perché ieri pomeriggio gente a passeggio ce n’era tanta, ma con poche buste in mano, ndr), ma la gente nei negozi, sempre però a favore della qualità rispetto alla quantità”, precisa Cava. Certo è che le stime, a livello nazionale, parlano di una media di 170 euro a testa per persona…che non sono sicuramente una somma da “follia” di acquisti!
Sono trascorse solo 24 ore dal via dei saldi invernali e già si iniziano a fare i primi confronti tra l’afflusso nei centri di grande distribuzione, come l’Outlet di Serravalle Scrivia e i singoli esercizi commerciali del centro città ad Alessandria.
Un bagno di folla al McArthurGlen che già dalle 9 del mattino del primo giorno di svendita, il 5 gennaio, ha assediato il centro commerciale: oltre 90 camper che hanno riempito un’intera area del parcheggio. La febbre dei saldi è scoppiate alle 10, all’apertura dei cancelli, quando gli amanti dello “shopping sottocosto” hanno preso di mira le grandi marche. Code su code, e non solo all’interno dell’Outlet. Infatti anche il traffico è stato congestionato per molte ore nella giornata di ieri sia sulla strada statale 35 bis dei Giovi provenendo da Novi Ligure, sia dalle arterie autostradali di Milano e di Genova.
Ogni anno c’è grande attesa per questo periodo dell’anno sia da parte dei consumatori che da parte degli esercizi commerciali, anche se forse l’afflusso maggiore si prevedeva per oggi, giorno dell’Epifania, essendo ieri un normale giovedì lavorativo, anche se ancora interno alle “vacanze natalizie”.

La mattinata di ieri non ha visto la “ressa” davanti ai negozi del centro città, come accadeva fino a qualche anno fa, quando la gente aspettava con “l’ansia” gli sconti di inizio anno. Niente folla, quindi, ma nemmeno totale fallimento di queste prime 24 ore, che hanno visto un aumento dell’affluenza già nelle prime ore del pomeriggio di ieri.
“L’afflusso della mattina del primo giorno è stato buono – afferma la presidente dell’Oadi, l’associazione dei commercianti di AlCentro, Elisabetta Ferrieri – Senza contare che i negozi del centro saranno aperti anche oggi, giorno dell’Epifania, quasi tutti per tutto il giorno (solo pochi soltanto nel pomeriggio) e per l’intero fine settimana (sabato e domenica) come primo weekend dei saldi”. 
Forse scontata la differenza tra i due scenari, con l’Outlet preso di mira dal pubblico di acquirenti, anche e soprattutto stranieri, e con “lo sconto sugli sconti”, caratteristica propria del solo centro commerciale. Questa questione, dei saldi sui prezzi già dimezzati dell’Outlet ha scatenato alcune polemiche, soprattutto nei centri zona del circondario, come Novi Ligure. Lamentele e polemiche non creano però nessun ingorgo ai risultati in termini di vendite dell’Outlet che dai primi dati risulta già essere in crescita di un buon 13%….ma è presto per i bilanci, i saldi sono appena iniziati!