L’Ovada si ferma: pareggio col Sarezzano
Finisce senza gol. Padroni di casa in 10 per l'espulsione di Giannichedda. Buone occasioni ma tanta imprecisione sotto porta
Finisce senza gol. Padroni di casa in 10 per l'espulsione di Giannichedda. Buone occasioni ma tanta imprecisione sotto porta
Parziale delusione per l’Ovada Calcio fermata sullo 0-0 casalingo dal Sarezzano. Ovadesi per un’ora in 10 per l’espulsione di Giannichedda, reo di un “vaffa” rivolto al suo compagno Chindris dopo un errore sottoporta (nella foto le proteste dei compagni). La squadra di mister Tafuri tiene bene il campo anche in inferiorità numerica ma non trova la via del gol, pur costruendo buone occasioni. “Sull’espulsione – ha commentato al termine proprio Tafuri, faccia scurissima – meglio stendere un velo. Non abbiamo fatto male in fase di impostazione del gioco. Il problema è sempre quello degli ultimi 20 metri. Anche perché, rimasti in 10, ho dovuto sacrificare Chindris più indietro”.Al 3’ una bella combinazione tra Giannichedda e Gioia si conclude col tiro di quest’ultimo bloccato a terra da De Ponti. Non succede moltissimo. Al 30’ la svolta: Chindris fugge sulla sinistra nella metà campo avversaria sguarnita partendo dalla sua metà campo. Entrato in area angola troppo il suo sinistro sul secondo palo. L’arbitro Russo sente un insulto e mostra il rosso a Giannichedda. Al 40’ Pivetta entra area e calcia: il suo sinistro termina alto. Allo scadere l’unica azione ospite. Bobbio devia un angolo un tiro insidioso dal limite di Ginestra.
Nella ripresa il Sarezzano prova a attaccare ma non va oltre due punizioni bloccate con sicurezza da Bobbio. L’Ovada riconquista campo della frazione. Al 30’ una punizio da sinistra di Pivetta è respinta dalla difesa. Arriva Carosio ma il suo piatto è alto. Qualche minuto dopo, ancora cross di Pivetta sul quale De Ponti sbaglia l’uscita. Macchione di testa mette a lato. L’ultimo sussulto è un tiro di Pivetta dal limite alto, dopo aver intercettato un disimpegno avversario.
Formazione: Bobbio, Carosio, Maccedda, Gioia, Massone, Oddone, Pivetta, Ravera (Stocco), Macchione, Giannichedda, Chindris. All. Tafuri.