Domenica 20 Giugno 2021

Ovada

"La Carezza", una mano tesa verso chi cerca aiuto

"La Carezza", una mano tesa verso chi cerca aiuto

OVADA - Una mano tesa verso chi soffre, o semplicemente rivolta a chi ha bisogno di aiuto. Una rete di professionisti disponibile ventiquattro ore al giorno e specificamente dedicata alla cura della persona. Gestisce tutto questo “La Carezza”, cooperativa sociale che ha avviato la sua attività a Ovada, in via Sant'Antonio 2B e guarda a un raggio d'azione che comprende anche i territori limitrofi dell'Acquese, del Novese e della Valle Stura. I servizi offerti possono essere riassunti in "Centro di assistenza domiciliare in grado di dare una risposta puntuale e competente".

Tre aree

“La Carezza” è supporto per anziani, disabili e minori in difficoltà, è tranquillità per le famiglie che possono rivolgersi al Cad per una consulenza gratuita e personalizzata svolta a domicilio per i problemi più comuni da affrontare. «I nostri servizi – spiegano le responsabili Greta Frigerio e Camilla Scalzi, entrambe OSS qualificate - coprono 3 aree: quella assistenziale per l'aiuto all'igiene, al pasto, alla vestizione, e a tutto quello che comprende il mantenimento delle abilità fisiche e intellettive della persona bisognosa di assistenza. L'area sanitaria, con infermieri,  fisioterapisti e podologo a domicilio e l'area sociale per pulizia della casa, baby sitter, parrucchiere, sorveglianza e accompagnamento a visite o prestazioni specialistiche». Per tutte le informazioni necessarie è possibile contattare i numeri: 0143.51.35.53 oppure 389.12.68.289.

Tutela alle donne

Presso il Cad La Carezza in via Sant'Antonio 2b sarà a disposizione uno sportellodi ascolto e accoglienza dell'associazione “Scarpetta rossa aps", attiva dal 2014 nell'aiuto a donne vittime di violenza. «Siamo un realtà presente in tutto il nord Italia – spiega Gualtiero Nicolini, rappresentante dell'associazione – il nostro intento è quello di essere al fianco di donne vittime di violenze e ragazze madri fornendo gratuitamente consulenze legali e psicologiche e rifugi temporanei". Nel 2019 l'associazione ha inaugurato la sua prima casa rifugio interamente autogestita e autofinanziata. Abbiamo deciso di guardare all'area dell'ovadese che finora non aveva una realtà di questo tipo. Per ulteriori informazioni visitate la pagina facebook "Scarpetta Rossa aps".