Giovedì 15 Aprile 2021

Ovada

Ginevra Nervi, tra note, copioni e una nomination ai "David di Donatello"

L'artista di Rossiglione che si è formata tra Genova e Ovada

Ginevra Nervi, tra note, copioni e una nomination ai "David di Donatello"

OVADA - Hanno il cuore anche nel nostro territorio i David di Donatello, il più importante riconoscimento cinematografico italiano. Merito del talento di Ginevra Nervi, giovane cantante e autrice di Rossiglione, molto nota anche tra Ovada e Basso Piemonte. Il brano “Miles Away” nel film “Non odiare”, interpretato da Alessandro Gassman e diretto da Mauro Mancini, ha ottenuto una nomination della categoria “Miglior brano originale”. «Sono molto contenta - spiega l’artista - non solo per me ma per chi ha lavorato a questo film. In particolare Pivio e Aldo De Scalzi, due compositori con cui collaboro da anni che sono candidati nella loro categoria. Questo lavoro corale ha esaltato le competenze e le caratteristiche di ognuno di noi».

Un percorso, quello della giovane musicista, in cui il lavoro di squadra è fondamentale. «Il mio ruolo e lavoro - aggiunge Nervi- consiste nel produrre brani che accompagnino l'impronta che il regista vuole dare ad una determinata scena». Voce, testi e musica devono sottolineare l’atmosfera predominante nella pellicola. Nervi ottiene il suo risultato attraverso uno stile che negli anni è maturato. «Amo la sperimentazione - chiarisce - e l'elettronica. Distorsioni e campionamenti servono per destrutturare i suoni. Questo processo include anche la mia voce che adopero per raggiungere risultati diversi e inediti».

Le prime esperienze di formazione sono arrivate alla scuola Rebora di Ovada con il corso di solfeggio per poi proseguire a Tagliolo Monferrato con i corsi della Matra. A Genova, dopo l’iscrizione al Conservatorio, l’incontro con Pivio e De Scalzi. Una passione, quella per la composizione, alternata allo sport praticato tra le fila dell’Atletica Ovadese. «Mi rendo conto che esser cresciuta a Rossiglione ed essermi formata in questi ambiti mi ha dato una particolare sensibilità che si ripercuote nel mio lavoro. Per esempio, spesso ricorro a suoni catturati nell’ambiente, la riproposizione di una natura che ho imparato e conoscere e apprezzare fin da quando ero piccola».

Una ricchezza che troppo spesso non è apprezzata da chi ce l’ha a portata di mano. «Io stessa da ragazzina pensavo di essere stretta nella mia realtà. Oggi ho capito che che se le cose le vogliamo davvero è possibile superare ogni ostacolo. Lo stile di vita offerto dalle nostre terre ce lo portiamo con noi. E doverci spostare alla fine non è un limite ma un’opportunità». Nel singolo più recente, “Annihilation”, disponibile sui canali Spotify, sono presenti tracce della natura che contraddistingue l’area a cavallo tra Valle Stura e Ovadese.

Un percorso rapido quello sviluppato da Ginevra Nervi. Nel 2014 la prima collaborazione nel mondo delle serie tv con la sigla de “Il Commissario Rex”, diretta dai Manetti Bros. A seguire alcuni dei suoi brani sono stati utilizzati per “L’ispettore Coliandro” (2016) e nel film “The Start Up” di Alessandro D’Alatri (2017). Due anni dopo la collaborazione per “Il Processo” di Stefano Lodovichi e “Il Cacciatore” di Davide Marengo.

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