Lunedì 19 Aprile 2021

Polizia Stradale

Furto di gasolio nell'area di servizio: arrestati due camionisti

L'episodio nel comune di Novi Ligure

Furto di gasolio nell'area di servizio: arrestati due camionisti

NOVI LIGURE - Gli operatori della Polizia Stradale di Ovada hanno proceduto all’arresto di due autisti di un mezzo pesante che, approfittando della sosta in area di servizio di un loro collega, erano riusciti a trafugare circa 300 litri di carburante mediante la tecnica del travaso diretto da un serbatoio all’altro.

L’episodio criminoso, accaduto nella notte dello scorso 8 febbraio, è stato rilevato da una pattuglia intorno alle ore 2,15. Gli agenti hanno sorpreso i due autisti in flagranza di reato all'interno dell’area di servizio Marengo nord, sulla bretella autostradale che collega l’Autostrada A/7 con l’Autostrada A/26, nel comune di Novi Ligure.

Gli autori del fatto, dopo aver parcheggiato il loro camion parallelamente a quello della vittima, hanno forzato il tappo del serbatoio servendosi di un piede di porco e, successivamente, attraverso una potente pompa di aspirazione appositamente installata e occultata di fianco al mezzo, si sono appropriati dei 300 litri di gasolio, travasati all’interno del serbatoio del proprio mezzo.

Alla vista della pattuglia, in quel momento impegnata nel controllo del parcheggio retrostante l'area di parcheggio in quanto già teatro di analoghi episodi avvenuti negli ultimi tre mesi, i due malfattori hanno interrotto l’attività delittuosa e, dopo aver raccolto frettolosamente tutta “l’attrezzatura” ed essere saliti sul proprio mezzo, hanno cercato di dileguarsi, venendo però fermati dagli Agenti della Stradale.

Nei loro confronti si è proceduto all’arresto per il reato di furto aggravato e violenza sulle cose esposte alla pubblica fede.

Nella cabina di guida del loro autoarticolato, inoltre, sono state rinvenute anche due grosse mazze da baseball e il tutto è stato sequestrato, unitamente alla potente pompa di aspirazione utilizzata per aspirare grosse quantità di liquidi in pochissimo tempo.

Il giorno successivo, i due sono stati processati per direttissima e condannati dall’Autorità Giudiziaria, con patteggiamento, rispettivamente a sei mesi di reclusione e 200 euro di multa e a quattro mesi di reclusione e 200 euro di multa.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

.