Studenti del Pascal nei luoghi della violenza nazifascista
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
21 Ottobre 2012
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Studenti del Pascal nei luoghi della violenza nazifascista

Visita guidata a Monte Sole, nell'ambito del concorso "Bisogno di nonviolenza nella società contemporanea” e vinto dai ragazzi ovadesi

Visita guidata a Monte Sole, nell'ambito del concorso "Bisogno di nonviolenza nella società contemporanea? e vinto dai ragazzi ovadesi

OVADA –  Bella esperienza per 16 alunni del Liceo “Pascal” di Ovada che, accompagnati dalla professoressa Roberta Carosio, hanno visitato il Parcostorico – naturalistico di Monte Sole in qualità di vincitori del concorso “Bisogno di nonviolenza nella società contemporanea” organizzato dall’“Associazione per la pace e la nonviolenza”.  Il Parco di Monte Sole copre un’area di circa 6.300 ettari compresa nei territori dei Comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi, dove nel 1944 la violenza nazifascista causò la morte di centinaia di civili: anziani, donne e bambini. Attraverso le parole dell’88enne Francesco Pirini, a cui le S.S. sterminarono la famiglia, i ragazzi hanno appreso i particolari di questo tragico evento.
 

Attraverso le parole dell’88enne Francesco Pirini, a cui le S.S. sterminarono la famiglia, i ragazzi hanno appreso i particolari di questo tragico evento. Il 29 settembre del ’44, alle prime avvisaglie del rastrellamento, gli uomini si rifugiarono nei boschi, per non correre il rischio di essere uccisi o catturati per i lavori forzati. Gli altri abitanti, invece,  pensando che contro donne, vecchi e bambini i tedeschi non avrebbero infierito, si raccolsero nei luoghi apparentemente più sicuri: chiese, rifugi antiaerei, abitazioni. Ma dal 29 settembre fino al 5 ottobre 1944 vennero massacrate 770 persone, tra cui 216 bambini, 316 donne, 142 anziani, 5 sacerdoti. Molte vittime degli eccidi trovarono sepoltura nel Sacrario di Marzabotto, dove riposano 189 bambini di età inferiore a 12 anni, di cui molti di pochi mesi, alcuni di pochi giorni.

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