Giovedì 12 Dicembre 2019

Funerali in forma riservata per Massimo Garitta

Il protagonista del "giallo di San Silvestro" è sepolto da un paio di giorni nel cimitero di Ovada. Ancora in stato di fermo l'unica accusata del delitto, nei prossimi giorni una richiesta di attenuazione del provvedimento

Funerali in forma riservata per Massimo Garitta
 OVADA - Un addio senza clamore e con delicatezza, quasi a voler voltare pagina rispetto al clamore generato dalla sua scomparsa. Si sono svolte un paio di giorni fa ad Alessandria le esequie di Massimo Garitta, l’ovadese di 53 anni che ha perso la vita a San Silvestro. Del delitto è tuttora accusata Aurela Perhati, giovane ovadese di 24 anni in stato di fermo dai dieci giorni. Il corpo di Garitta è stato sepolto nella terra, presso il cimitero di Ovada. I manifesti sono comparsi in città nella giornata di sabato. L’autopsia disposta dal pubblico ministero ha confermato la morte per schiacciamento: a passare sopra al corpo la Lancia Ypsilon  della Perhati il cui arresto è stato confermato anche dopo l’interrogatorio di garanzia. In quell’occasione la ragazza, individuata e arrestata dai carabinieri del Nucleo investigativo di Alessandria e della Compagnia di Acqui Terme, ha ribadito che la vittima voleva abusare sessualmente di lei. Nei prossimi giorni l’avvocato difensore della giovane presenterà al tribunale del riesame una richiesta di attenuazione della misura detentiva nel carcere di Vercelli.

 

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Lo speciale

Il docufilm sulla tragedia
di Quargnento

05 Dicembre 2019 ore 02:00
L'analisi

Mercato
delle seconde case:
il Monferrato piace

05 Dicembre 2019 ore 16:11
Ovada

A26: la protesta in uno striscione

04 Dicembre 2019 ore 14:08
.