Giovedì 21 Novembre 2019

Presepi in Ovada: crescono i visitatori provenienti da fuori regione

Tutti gli elaborati allestiti presso la Loggia di San Sebastiano sono stati apprezzati per l’originalità e la creatività dei giovani e naturalmente degli insegnanti. In crescita le presenze extra ovadesi

Presepi in Ovada: crescono i visitatori provenienti da fuori regione

OVADA - Va in archivio con un bilancio positivo, in netta crescita rispetto alla prima edizione, “Presepi in Ovada”, l’appuntamento natalizio proposto dalla Pro Loco di Ovada e dell’Alto Monferrato Ovadese con il patrocinio del Comune di Ovada. Ben ventisette classi fra asili nido, scuole dell’infanzia e primarie della città - oltre a tre associazioni di volontariato Lo Zainetto, il Gruppo San Domenico, Borgoallegro e un presepio personale di un alunno partito per la Romania - hanno allestito la propria opera presso la Loggia di San Sebastiano. Tutti gli elaborati sono stati apprezzati per l’originalità e la creatività dei giovani e naturalmente degli insegnanti. Undici i giorni di apertura con una grande partecipazione di pubblico composto non solo dai piccoli accompagnati dai genitori fieri di far vedere il lavoro effettuato in classe, ma anche da numerosi appassionati di arte desiderosi di visitare anche la Loggia di San Sebastiano.

Questo ha rappresentato la grande sorpresa e il valore aggiunto della manifestazione perché la provenienza di questi visitatori rappresentava il Veneto, la Lombardia, il Piemonte, la vicina Liguria ed anche Roma oltre ad alcuni stranieri, veramente “entusiasti ” di fronte alla Loggia con tutta la storia che è possibile leggere nelle guide interne. La festa finale ha poi rappresentato il grande epilogo di un appuntamento indovinato che dovrebbe diventare un punto fisso del Natale. Sono interventi oltre al direttivo della Pro Loco con in testa il Presidente Tonino Rasore, il Sindaco di Ovada Paolo Lantero, il Parroco Don Maurizio Benzi con Don Salvador. Quest’anno “Presepi in Ovada” è stata inserita nel tour dei presepi e del patrimonio artistico dell’Ovadese a cura del FAI DI Ovada che comprendeva un percorso che partiva dalla Loggia, proseguiva nel vicino Oratorio San Giovanni, quindi l’Oratorio della SS. Annunziata, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di San Rocco a Costa d’Ovada e la Parrocchia di San Silvestro a Mornese.

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