Martedì 12 Novembre 2019

Accusata dell'omicidio di Capodanno, chiede di uscire dal carcere

L'avvocato della difesa di Aurela Perhati chiederà il riesame del provvedimento della misura cautelare in carcere. “Ci sono diversi elementi da valutare”. La ragazza nega di avere avuto intenzione di uccidere Massimo Garitta

Accusata dell'omicidio di Capodanno, chiede di uscire dal carcere
CRONACA - Secondo l'avvocato della difesa, Luca Amerio, “ci sono diversi elementi da valutare” riferendosi alle indagini che hanno portato Aurela Perhati, 24enne di Ovada, in carcere, con l'accusa di omicidio. La ragazza è stata fermata nella notte tra il 3 e il 4 gennaio, sulla base delle indagini condotte dai carabinieri di Acqui e del nucleo investigativo.
L'arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari lunedì 7 gennaio. L'avvocato intende però presentare domanda per il riesame della misura cautelare.
Erano state i segni dei pneumatici rilevati sul campo dove è stato trovato il corpo di Massimo Garitta, 53 anni, il 1° gennaio. Il campo, lontano dal centro abitato, si trova tra la strada provinciale del Turchino e la ferrovia della linea Acqui-Genova. Sulla giacca dell'uomo, inoltre, era rimasto impresso un codice alfanumerico, attribuito alla marmitta della Lancia Y della famiglia Perhati. Alla guida, secondo l'ipotesi di accusa, c'era Aurela. Nel tardo pomeriggio del 31 dicembre aveva dato un passaggio a Garitta e, insieme, si erano diretti verso il campo.
Durante l'interrogatorio la ragazza ha ripetuto più volte di non avere avuto intenzione di uccidere Garitta il quale aveva tentato di abusare sessualmente di lei. L'avvocato Amerio ha dato incarico ad un perito di parte ad eseguire i rilievi dei pneumatici sul campo per accertare se sono compatibili con la versione della ragazza: la fuga, sotto choc, dall'uomo che voleva violentarla e che sarà trovato senza vita il giorno successivo.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Tempo reale

"Vincenti ha confessato". Parole poi confermate al Gip

09 Novembre 2019 ore 09:29
Tempo reale

Tragedia di Quargnento:
la svolta, nella notte il fermo

08 Novembre 2019 ore 22:29
Tempo reale

L’Italia dice addio
e ringrazia Marco, Nino e Matteo

08 Novembre 2019 ore 08:00
.