Sabato 24 Agosto 2019

Vela premia cinque studenti delle scuole superiori ovadesi

Sono risultati i migliori nel concorso promosso per una riflessione collettiva sul valore del Sistema Sanitario Nazionale che celebra i suoi quarant'anni di vita

Vela premia cinque studenti delle scuole superiori ovadesi
 OVADA - Un’idea molto precisa di cosa significa Servizio Sanitario Nazionale. Frequenti richiami alla prevenzione e alla lotta alla corruzione per assicurare a tutti risorse adeguate. Sono gli spunti contenuti negli elaborati degli studenti della scuole ovadesi. Stimolati da Associazione Vela e Fondazione Cigno gli studenti hanno preparato un tema sul valore del Servizio Sanitario Nazionale. I migliori sono stati premiati sabato scorso nell’ambito del convegno organizzato nel convento dei Cappuccini proprio per riflettere sui 40 anni dalla nascita del caposaldo della sanità nel nostro Paese. I vincitori sono stati Adriana Barisione, IV Liceo Scienze Applicate, Aurelien Cartoux, Istituto Santa Caterina, Matilde Piana, IIA Liceo Scientifico,  Giovanni Danielli IIA Liceo Scientifico, Sara Trinchieri IIA Liceo Scientifico. I cinque studenti si divideranno il buono di 300 euro messo a disposizione da Vela e Cigno e spendibile presso le librerie convenzionate della città. ““Volevamo assegnare solo premi, stilando una graduatoria ma leggendo tutti i 35 elaborati ci siamo resi conto che non sarebbe stato possibile”, si legge nella motivazione del premio. La commissione giudicante è stata composta da Federico Borsari, la professoressa Angela Bolgeo, il direttore del Dipartimento di Medicina Gianfranco Ghiazza, la presidente di Vela Franca Ravera e Paola Varese, referente AslAl per la rete oncologica. Il concorso è stato indetto nell’ambito delle iniziative per La Bussola dei valori”, lanciata nell’ambito della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta per farne conoscer principi ispiratori, modo di operare e modelli organizzativi.

 

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