Sabato 24 Agosto 2019

Mondelez, attivisti incatenati ai cancelli per dire no all'olio di palma

Blitz di Greenpeace stamattina di fronte allo stabilimento Mondelez (ex Saiwa) di Capriata d'Orba. Alcuni attivisti hanno appeso striscioni e altri si sono incatenati davanti ai cancelli per protestare contro l'utilizzo di olio di palma

Mondelez, attivisti incatenati ai cancelli per dire no all'olio di palma
CAPRIATA D’ORBA – Blitz di Greenpeace stamattina di fronte allo stabilimento Mondelez (ex Saiwa) di Capriata d’Orba. Alcuni attivisti dell’associazione ecologista hanno appeso striscioni e altri si sono incatenati davanti ai cancelli per protestare contro l’utilizzo di olio di palma negli alimenti prodotti nella fabbrica, come le patatine Cipster e i cracker Ritz.

Mentre alcuni attivisti appendevano gli striscioni con la scritta «Basta olio di palma che distrugge le foreste», altri volontari vestiti da orango, simbolo delle foreste del Sud-Est Asiatico, si aggiravano fra tronchi bruciati e barili di finto olio di palma con il logo dei famosi snack prodotti nello stabilimento di Capriata d’Orba.

«La nostra protesta pacifica fa seguito ad altre dimostrazioni che si sono svolte sia in Italia che nel resto d’Europa nelle ultime settimane: chiediamo alla multinazionale statunitense di non acquistare più olio di palma legato alla deforestazione e alla violazione dei diritti umani», spiegano i referenti di Greenpeace.

Fotografie: Lorenzo Moscia per Greenpeace.

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