Domenica 18 Agosto 2019

Poste: dall'amministratore delegato promesse di potenziamento

Più servizi nei piccoli comuni a rischio marginalità dopo la protesta contro i ridimensionamenti di diversi sindaci di tutta Italia. Ad attendere anche Molare, Lerma, Cremolino e Carpeneto

Poste: dall'amministratore delegato promesse di potenziamento
 MOLARE - Ad ascoltare le promesse dell’amministratore delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante c’era anche una delegazione di sindaci dell’Ovadese con Andrea Barisone (Molare), Mauro Beretta (Cremolino), Massimiliano Olivieri (Carpeneto) e Bruno Aloisio (Lerma) che hanno fa ingaggiò una forte battaglia contro i tagli al presidio del suo paese. “Oggi davanti a voi io, a nome di tutta l’azienda e dei suoi 130 mila colleghi, prenderò dieci impegni – ha promesso Del Fante -. In tutti i piccoli Comuni non verranno chiusi o ridimensionati gli uffici postali. Noi vogliamo popolare gli uffici con dei nuovi servizi per permettere alla gente di continuare a vivere nelle zone più marginali. Di più. Le sedi saranno potenziate nei Comuni turistici e sorvegliate da telecamere per maggior sicurezza”. La grande manifestazione era stata promossa da Uncem, l’associazione di categoria dei piccoli comuni, che nel documento stilato per l’occasione aveva parlato della necessità di un nuovo patto. “Creeremo anche – ha proseguito Del Fante - un presidio dedicato ad accogliere tutte le segnalazioni che arrivano dal territorio”. Non da oggi quella delle Poste è considerata una questione vitale anche per la sopravvivenza dei piccoli paesi dell’Ovadese che hanno subito pesanti tagli. Dal maggio scorso la corrispondenza arrivata : Belforte, Carpeneto, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Castelletto, Cremolino, Lerma, Montaldeo, Montaldo, Mornese, Rocca, Silvano d’Orba, Trisobbio in base alla delibera di Agcom che ha individuato le realtà a “bassi volumi”.  Ovada, in qualità di centro zona, Tagliolo e Molare sono state inserite nel nuovo modello di recapito che prevede una rete “di base”, che opera a giorni alterni per consegnare la posta tradizionale sempre meno numerosa e una “business”, zone in cui il servizio è potenziato per la consegna quotidiana, anche al pomeriggio e al sabato mattina, di tutti i prodotti a firma, raccomandate e affini, e dei pacchi del commercio on line. Tra i servizi promessi da Poste Tesoreria per i Comuni e gli altri enti territorialipostino telematico che arriva a casa,potenziamento delle consegne di pacchi, wi-fi gratuito negli uffici. E anche nuovi Postamat, desk automatici per molteplici serie di operazioni. Poste investirà circa mezzo miliardo di euro. Casaleggio, ad esempio, è uno dei comuni dov’è stato previsto l’arrivo di uno sportello Atm, simile a un bancomat.

 

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