Giovedì 04 Giugno 2020

Ovada

Paola Varese: «"Covi a casa" nasce dalla mia malattia»

L'oncologa ovadese racconta la sua esperienza di medico alle prese con la cura e il progetto avviato nel distretto Acqui - Ovada

Coronavirus: il primario Paola Varese positiva

La dottoressa Paola Varese in primo piano (Foto d'Archivio)

OVADA - «Dicono che i medici sono i peggiori pazienti ed è assolutamente vero». I primi sintomi del coronavirus, i giorni in casa. Ma soprattutto l'esperienza nata a livello di Distretto Acqui – Ovada con il progetto “Covi a casa”. L'oncologa Paola Varese, primario di Medicina dell'ospedale di Ovada, racconta l'ultimo mese in prima persona. «Voglio lanciare un messaggio – spiega sulle pagine de “Il Piccolo” in edicola da venerdì 3 aprile – I pazienti devono essere presi il più precocemente possibile».

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

L'editoriale

I medici e gli infermieri costretti
al silenzio

29 Maggio 2020 ore 08:24
Lavoro

Le offerte di lavoro del Centro per l'Impiego

31 Maggio 2020 ore 10:16
Unità di crisi

In provincia oggi
7 nuovi contagi,
2 vittime
e 15 guariti

25 Maggio 2020 ore 17:41
.