Domenica 19 Gennaio 2020

la storia

Ritrova la fede nuziale persa 37 anni fa

Protagonisti una donna di Villalvernia e l'ex calciatore Giancarlo Traverso

Ritrova la fede nuziale persa 37 anni fa grazie a un tenace benefattore

Giancarlo Traverso

VILLALVERNIA — Trentasette anni fa, mentre passeggiava per la campagna di Pasturana insieme al marito, una giovane sposa perse la fede nuziale che nonostante le ricerche non era più stata ritrovata. Fino a ieri, quando le è stata consegnata con tanto di cerimonia al municipio di Villalvernia, dove la donna abita. A restituirglielo Giancarlo Traverso, 58enne di Pasturana. «Giro spesso in campagna e durante una delle mie camminate ho notato quel piccolo oggetto che spuntava dalla terra», racconta Traverso. Il suo è un volto noto in zona: dal 2009 è titolare di un’agenzia immobiliare e in passato è stato una delle bandiere della Novese, prima di cambiare ruolo per diventare allenatore di molte squadre di calcio locali.

Dopo averlo ripulito, all’interno dell’anello è comparsa un’iscrizione. Un nome, Serafina, e una data, 26.4.1981. «Sono stato colpito da questa coincidenza: il 26 aprile sono nato e il 26 aprile mi sono sposato», spiega Traverso. Che – mosso anche da questa curiosa combinazione – si è subito messo all’opera per rintracciare la proprietaria della fede. «Ho iniziato dai paesi del circondario, rivolgendomi alle anagrafi comunali, e sono stato fortunato: a Villalvernia c’era una persona che corrispondeva alle informazioni incise sull’anello».

Anche la consigliera comunale Adele Masante prende a cuore il caso: una volta rintracciata, Serafina Manuele è stata chiamata in municipio. Per lei, sorpresa e incredulità ma soprattutto tanta emozione: si ricordava ancora con precisione del giorno in cui aveva perso la fede nuziale, perché era incinta della figlia e con il marito era andata a trovare uno zio a Pasturana.

Giancarlo Traverso è quasi frastornato da tanta pubblicità. «È stato un gesto così piccolo – prova a spiegare – Un gesto che è partito in modo naturale immaginando quale significato, più che valore economico, potesse avere quel semplice oggetto per la persona che l’aveva smarrito. Un fede nuziale non è un comune anello. Sono stato ampiamente gratificato dalla felicità che la signora ha provato tornando in possesso di un simbolo della sua vita».

«Giancarlo Traverso, con il suo significativo atto di civiltà, ci ha permesso di ricordare come, nonostante le brutte notizie che spesso vengono diffuse, esistano ancora persone di sana moralità e coscienza. Questo è un messaggio di grande senso civico e rispetto per gli altri», ha commentato il sindaco di Villalvernia Franco Persi.

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