Martedì 11 Agosto 2020

Ovada

Porta a porta: Bacino Econet oltre il 75%

Bilancio a un anno dall'introduzione del nuovo sistema. Ovada di poco sopra l'80%. I due sindaci polemizzano con il Consorzio Servizi Rifiuti

Porta a porta: Bacino Econet oltre il 75%

Da sinistra Ardizzone (Econet), Lantero (Ovada) e Lucchini (Acqui)

OVADA - Da un lato ci sono i dati più che incoraggianti messi assieme dal bacino Econet nel primo anno di “porta a porta” spinto. Dall'altro la preoccupazione per quanto avvenuto qualche settimana fa in SRT, la società che gestisce la discarica di riferimento del territorio, con il congelamento delle tariffe per il 2019. Per questo Ovada e Acqui fanno fronte comune in difesa di un'esperienza che si sta rivelando positiva oltre le attese.


Dati che al 30 novembre nei Comuni in cui Econet ha avviato la tariffazione puntuale parlano del crollo della produzione di rifiuti indifferenziati: da 239 chili pro capite a 86 a Ovada, da 268 a 105 ad Acqui. “Un lavoro – hanno rivendicato i sindaci Paolo Lantero e Lorenzo Lucchini – che sono il frutto dell'impegno dei cittadini, del dialogo costante e della serietà con Econet ha portato avanti le operazioni”. A Ovada la percentuale di differenziata supera di poco l'80%, Acqui si attesta su un più che onorevole 75%. “Il frutto – ha proseguito Lantero – di un lavoro e di investimenti degli ultimi dieci anni”.


Non sono piaciute le ultime dichiarazioni di Angelo Ravera, presidente del Consorzio Servizi Rifiuti a proposito del metodo da sviluppare a Novi e Tortona basato sul cosiddetto “sacco secco”. “E' un argomento – precisa Lucchini – da discutere in sede di Consorzio. E comunque serve una delibera”. “Se a suo tempo – fa eco Lantero – ogni comune fosse andato per conto suo sarebbe stato un disastro. Ogni scelta è legittima ma c'è bisogno di fare fronte comune”. “Stiamo lavorando – ha spiegato il neo presidente di Econet, Elio Ardizzone, in carica da poche settimane – alla definizione della tariffa. Siamo ampiamente entro le previsioni di inizio anno con un conferimento dell'indifferenziato inferiore alle attese. Si tratta di un sistema diverso quindi è chiaro che i singoli casi si discosteranno da ciò che avveniva in passato”.

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