Domenica 05 Luglio 2020

Il caso

"Non si faccia confusione sulla legge sull’azzardo"

Il secondo step della normativa regionale e la chiusura di altri esercizi

"Non si faccia confusione sulla legge sull’azzardo"

ALESSANDRIA - Sono poco meno di 600, in tutto il Piemonte - ma attenzione, la provincia di Alessandria è quella con la media addetti/abitanti più alta, con un rapporto di 15,3 ogni 1.000, a fronte ad esempio dei 12,3 di Torino e di un dato regionale di 12,1 - i lavoratori a rischio nel settore slot e videolottery dopo l’entrata in vigore del secondo step della legge regionale sul gioco d’azzardo.

Per la precisione, parliamo di 530 persone impiegate nelle sedi delle società e nelle sale giochi, come rileva il ‘Percorso di studio sul settore dei giochi in Italia’ realizzato dalla Cgia di Mestre in collaborazione con l’associazione Astro. E attenzione: «I dati - come sottolinea Assotrattenimento - si riferiscono al solo ‘comparto diretto’ e non tengono conto né dell’indotto, né degli esercizi in cui gli apparecchi di gioco non rappresentano l’attività principale, che portano il totale stimabile a circa 3.500». 

Sul giornale oggi in edicola tutti gli approfondimenti.

EDICOLA DIGITALE

sfoglia

abbonati

Le notizie più lette

Novi Ligure

Muore mentre fa
colazione al bar

02 Luglio 2020 ore 11:20
Serravalle Scrivia

Violenza
e sequestro di persona, arrestato 45enne

04 Luglio 2020 ore 09:15
Lutto

Addio a Enzino, grande tifoso grigio

26 Giugno 2020 ore 21:57
.